Categoria: Eventi
Dal 29/04/2010 al 02/12/2010
Spinofiorito 2010 - Massa
Dal 29 Aprile al 2 Maggio 2010, nel mirabile e panoramico scenario del castello Malaspina di Massa si è svolta la VI edizione di Spinofiorito, Rassegna enologica delle piccole grandi Italie del bicchiere, manifestazione enogastronomica biennale dal carattere di mostra-mercato, patrocinata e organizzata dalla Provincia di Massa-Carrara.
Le piccole Italie del bicchiere sono quelle realtà vinicole e gastronomiche forse meno conosciute, ma non per questo meno interessanti, che spesso riservano sorprese ed
emozioni inaspettate.
Il nostro infatti è un Paese che fa della varietà geografica e culturale il suo maggior vanto, e le mille nicchie che la rappresentano contengono sempre un tesoro nascosto.
E forse non a caso proprio corridoi e nicchie dal gusto medievale, sale e cortili rinascimentali, spalti, garitte, chiostri e mura merlate hanno fatto da suggestiva cornice a veri e propri “percorsi nel gusto” tra produzioni locali e provenienti da molte altre regioni d'Italia.
Parallelamente alle degustazioni e alle vendite negli stand, presso il Salone di Rappresentanza del castello si sono svolte conferenze, tavole rotonde, approfondimenti, assegnazioni di premi e presentazioni di opere letterarie da parte di grandi chef come Fabio Campoli e critici enogastronomici come Beppe Bigazzi.
Molte le tipologie di prodotti presenti alla manifestazione, dalla ricotta abruzzese affumicata al ginepro al ciorchiello di Casette di Massa, dal liquore di limoni massesi ai salumi al tartufo nero di Norcia, dallo spek altoatesino ai formaggi valdostani alla genziana... e naturalmente, i vini.
I sommelier della delegazione AIS Apuana coordinati dal delegato Lorenzo Chiappini, con il contributo del Consorzio di Tutela del Vino Candia dei Colli Apuani DOC, hanno avuto l'onore e il piacere di presentare alle oltre 10000 persone accorse all'evento una scelta davvero notevole di prodotti enologici provenienti in prevalenza da un territorio compreso tra le province di Massa-Carrara e di La Spezia. Due le DOC presenti: oltre al
già citato Candia, la DOC Colli di Luni.
Prevalenza di vini bianchi, quindi, soprattutto da uve Vermentino vinificate in purezza per entrambe le DOC, o in uvaggio insieme ad Albarola, Trebbiano Toscano, Malvasia Bianca Lunga ed altri vitigni per la denominazione Candia dei Colli Apuani.
Vini che risentono positivamente della vicinanza del mare, dell'esposizione collinare e di una viticoltura spesso definita “eroica” per il suo carattere di ardito terrazzamento, limitata quasi sempre in piccoli cru talvolta inferiori all'ettaro.
Vini dal carattere piacevolmente mediterraneo, di ottima freschezza, sapidità e mineralità, buon frutto, soprattutto mela e pesca a polpa bianca, ma talvolta anche banana e frutta tropicale, e sentori di erbe aromatiche come la salvia, il timo, il rosmarino.
Perfetti per accompagnare antipasti o primi di pesce, ma anche su un buon tordello massese dal tipico profumo di timo selvatico.
Oltre ai bianchi, anche la vinificazione in rosso offre abbondanza di prodotti di alta qualità, ed è proprio dai vini rossi che forse negli ultimi anni sono arrivate le sorprese più gradite. Oltre agli immancabili Sangiovese, Canaiolo e Colorino di influenza toscana, e agli ormai immancabili internazionali come Merlot, Cabernet e Sirah, i vitigni più utilizzati sono la Pollera, e più recentemente due autoctoni dalle indubbie potenzialità: la
Massaretta o Barsaglina e il Vermentino Nero.
Numerosi i produttori presenti, dai piccoli artigiani alle aziende più blasonate che già possono vantare molti grappoli e bicchieri nelle più illustri guide nazionali, tutti accomunati da una grande passione per la propria terra e per il lavoro che svolgono.
Passione che si riscontra soprattutto in un incoraggiante aumento della qualità media dei vini prodotti, con piacevolissime punte di eccellenza persino da produttori che fino a pochi anni addietro adottavano ancora metodi di vinificazione con scarso (o nullo) supporto enologico, per produzioni di utilizzo familiare o al più vendute in damigiane e destinate esclusivamente ad un consumo veloce.
Oltre agli assaggi consigliati dai sommelier, particolare menzione meritano le numerose degustazioni guidate che hanno offerto ottimi spunti tecnici per i più esperti ed occasione didattica per i semplici appassionati. Da segnalare in proposito una verticale di sei vini rossi IGT scelti tra l'eccellenza territoriale, coi produttori presenti in sala, relatore Lorenzo Chiappini, vini selezionati dal sommelier Romeo Raffi, profondo conoscitore del
territorio che qua desideriamo ringraziare per l'insostituibile ed instancabile lavoro svolto.
Sempre in tema di degustazioni, interesse e curiosità ha destato un insolito esperimento di cosiddetta “degustazione emozionale”: Le emozioni del vino tra le pietre parlanti.
Le antiche pietre del castello ci parlano per voce di due attori, un uomo e una donna, attraverso dialoghi realmente avvenuti tra gli storici personaggi vissuti tra quelle stesse mura in epoca rinascimentale. Poi, accompagnati da un brano di musica classica accuratamente scelto, si ricercano le stesse passioni nel vino proposto.
Carattere, dolcezza, suadenza, pungenza, austerità, orgoglio, rabbia, tutti i sentimenti dei personaggi appena ascoltati, accostati al suono di ottavini, viole, timpani e contrabbassi completano l'esperienza gustativa donata dal calice coinvolgendo tutti i sensi in un'esperienza innovativa.
Per una volta si accantonano tecnica e caratteristiche organolettiche in favore del puro piacere del buon bere, lasciandosi sedurre da quell'emozione che è il fine ultimo della nostra passione per il vino.
Sommelier Marcello Bianchi - AIS Apuana